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Sabato
17 Aprile
alle
ore 21.00
presso la
Chiesa Parrochiale "SS. Ippolito e Cassiano"
di
Olgiate Comasco
si terrà il concerto di
voci e arpa del
coro femminile "donneincanto"
di Appiano Gentile
diretto da Stefania Gandola
SCALETTA DELLA SERATA
PRIMA PARTE
PANIS ANGELICUS
Brano composto nel 1670 sulle parole di S. Tommaso, esprime lo stupore di fronte al miracolo
di un Dio che diventa pane per tutti facendosi umile servo.
SANTA MARIA
Canto proveniente dalla comunità monastica di Bose: è un’invocazione affinché la Madre di
Cristo divenga Madre di tutti.
AVE MARIA
Il brano, musicato dal compositore ungherese Kodaly nei primi anni del 900, presenta, in un
suggestivo rincorrersi di voci, la preghiera alla Madre dei Cristiani.
SZELLO ZUG
Il brano, di origine ungherese, è il canto di una mamma che accompagna all’altare la
figlia; dalle sue parole traspare una vena di tristezza per il distacco imminente.
PRAYER
Il canto, composto negli anni 90, rievoca la musicalità degli spiritual tradizionali: l’uomo
chiede a Dio di dimenticare i suoi peccati e di accogliere, invece, le buone azioni compiute.
A LA NANITA NANA
Ninna nanna della tradizione catalana: le voci dei coristi diventano un sussurro per non
disturbare il sonno del piccolo Gesù.
SECONDA PARTE
COME BYE HERE
Dalle piantagioni degli schiavi d’America si alza un canto spiritual: è l’invocazione a Dio
perché li liberi dall’oppressione.
SWING LOW
La musica dolce di questo spiritual accompagna il cammino del popolo di Dio alla Terra
Promessa, come il ritmico dondolio dei loro calessi sulla strada del ritorno.
DEEP RIVER
Canto tradizionale spiritual in cui si esprime il desiderio di tornare al di là del fiume
Giordano, là dove anche gli schiavi potranno cantare in libertà la parola del Signore.
GO DOWN MOSES
Il popolo d’Israele è schiavo in Egitto e grida la sua richiesta d’aiuto
al Signore che invia Mosè a guidarli verso la Terra Promessa.
AND SO IT GOES
Billy Joel, autore di questa canzone composta attorno agli anni 90, paragona il suo cuore ad
una stanza dove proteggere, come in un santuario, l’amore.
HAVA NAGILA
E’ un brano israeliano dal ritmo incalzante che inneggia alla gioia ritrovata, un’esortazione
ad aprire il cuore alla felicità cantando.
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